L'incontro nasce in maniera un po' interessata, visto che Alicia deve trovare una sistemazione per Agosto in quel di Tokyo per sé e per le sua valige, problema che oltretutto interessa anche il sottoscritto. Come d'accordo arrivo dopo quaranta minuti e al mio ingresso il cameriere mi indica direttamente il tavolo dove mi sarei seduto. Ma cosa ne sai che non sono da solo?! Solo perchè è strano vedere un occidentale tutto solo!? La seconda strana sensazione è stata la stretta di mano molto europea con cui Hiro mi ha dato il benvenuto. Non so se qui sono solo molto timidi o se stringersi la mano come saluto non è consuetudine, ma la cosa mi ha fatto molto piacere. Mi son sentito un po' meno fuori dal mondo.Hiro è evidentemente di famiglia molto ricca, e lo si capisce dal tipo di vita che fa: viaggia in lungo e in largo per tutto il mondo, conosce molte persone interessanti e ne "conosce" più intimamente anche molte altre, ha case sparse per il globo, ma soprattutto - e vi assicuro che lascia basiti - parla inglese, francese, tedesco e un po' di spagnolo a dir poco perfettamente. La scioltezza con cui passa dall'inglese al giapponese è sbalorditiva, e dopo che bevi una birra e del sakè la cosa è ancora più impressionante. Fatto questo piccolo cappello, Hiro è un fotografo molto interessante. Conosce la tecnica ma si concentra sull'idea dietro la pellicola, cosa che, a quanto racconta, è un tema molto caldo qui alla Musabi - e in tutto il Giappone- soprattutto a causa di una vera assenza di tradizione.
Discussioni d'alto livello con un alto livello d'alcool nel corpo, ma quel che abbiamo visto io ed Alicia al ritorno era proprio vero; passeggiando di fianco al fiume che ci porta a casa scorgiamo qualcosa che si muove sul sentiero, ci giriamo incuriositi e quel coso fa lo stesso. Sarà un gatto! Non era un gatto, bensì un tasso - o un procione, non son stato lì a farci un documentario! - che se ne andava beatamente a caccia di notte. Ci scorge con sguardo che sembrava chiederci se avevamo d'accendere, e se ne va strafottente. Strani incontri in quel di Tokyo.
5 commenti:
Hiro, se lo conosci lo eviti! Dopo un po diventa viscido e morboso; a me ha chiesto di posare nuda nel bosco di notte...:S
Ah!... ca**o, io odio i boschi di notte!
Dal tuo commento deduco che l'abbia proposto anche a te...
fa bel seet, putìn!!!!!
giapponese, sei in sciopero? hai il complesso della pagina bianca? ;)
Posta un commento